PowerDNS Installazione · 2 min read · Dec 25, 2025

Installazione di PowerDNS (Con Backend MySQL) E Poweradmin Su Fedora 12 - Pagina 2

Ora puoi andare su http://server1.example.com/poweradmin o http://192.168.0.100/poweradmin e accedere con il nome utente admin e la password che hai creato durante l’installazione:

Questo è l’aspetto dell’interfaccia web di Poweradmin:

Per creare una zona, vai su Aggiungi zona master e compila il nome di dominio (ad es. example.com). Puoi già compilare gli indirizzi IP per il record A www (“webserver”) e il record MX (“mailserver”) per quella zona. Se lasci la casella Crea zona senza applicare il template dei record non selezionata, Poweradmin creerà automaticamente alcuni record NS, A (ad es. www) e MX per quella zona:

Vai poi su Elenco zone. Dovresti ora vedere la nuova zona lì, e ha già otto record. Clicca sull’icona di modifica per vedere questi otto record:

Questi sono i record che vengono creati automaticamente a meno che tu non selezioni la casella Crea zona senza applicare il template dei record quando crei una zona. Ora puoi modificarli o aggiungere e eliminare record:

Certo, puoi anche creare tutti i record uno per uno manualmente - basta lasciare vuoti i campi degli indirizzi IP e selezionare la casella Crea zona senza applicare il template dei record nella pagina Aggiungi zona master:

Nella pagina Elenco zone vedrai che la nuova zona ha solo un record (il record SOA). Clicca sull’icona di modifica…

… e poi su Aggiungi record per aggiungere ulteriori record, …

…, ad esempio record NS…

… e record A (ad es. per mydomain.com (lascia vuoto il campo Nome!) e www.mydomain.com)…

… e record MX:

Per creare record PTR, vai alla pagina Aggiungi zona master e crea una zona chiamata in-addr.arpa (lascia vuoti i campi degli indirizzi IP e seleziona la casella Crea zona senza applicare il template dei record):

Per creare un record PTR che punti dall’IP 1.2.3.4 a server1.example.com, crea un record sotto Elenco zone e compila 4.3.2.1 nel campo Nome (questo è l’IP in ordine inverso) e server1.example.com nel campo Contenuto:

Dopo aver creato i tuoi record, puoi controllarli con il comando dig (vedi

man dig

per ulteriori dettagli), ad esempio come segue:

dig @localhost mx example.com
[root@server1 ~]# dig @localhost mx example.com  

; <<>> DiG 9.5.1b2-RedHat-9.5.1-0.8.b2.fc12 <<>> @localhost mx example.com  
; (1 server trovato)  
;; opzioni globali:  printcmd  
;; Risposta ricevuta:  
;; ->>HEADER<<- opcode: QUERY, status: NOERROR, id: 6561  
;; flags: qr aa rd; QUERY: 1, ANSWER: 1, AUTHORITY: 0, ADDITIONAL: 1  
;; AVVISO: ricorsione richiesta ma non disponibile  
  
;; SEZIONE DOMANDA:  
;example.com. IN MX  
  
;; SEZIONE RISPOSTA:  
example.com. 86400 IN MX 10 mail.example.com.  
  
;; SEZIONE AGGIUNTIVA:  
mail.example.com. 86400 IN A 1.2.3.4  
  
;; Tempo di query: 39 msec  
;; SERVER: 127.0.0.1#53(127.0.0.1)  
;; QUANDO: Mer Gen 14 15:47:01 2009  
;; DIMENSIONE MSG ricevuta: 66  
  
[root@server1 ~]#

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