DNS Configuration · 1 min read · Oct 03, 2025
Sostituire ms dns con bind9
Isc Bind 9 per Windows
Sostituire ms dns con bind9 è un’idea migliore ecco perché:
- È davvero più veloce (notato quando ho eseguito la prima query su quella macchina e avevo una latenza più bassa)
- Maggiore sicurezza (windows2k non è supportato con patch in futuro)
- Puoi migrare facilmente a linux dopo ;)
Scarica da isc.org, decomprimi e esegui l’installer (bindinstaller.exe) dalla directory interna
http://www.isc.org/sw/dl/?pkg=bind/contrib/ntbind-9.3.1/
BIND9.3.1.zip&name=BIND%209.3.1%20Windows%20Binaries
Installa il pacchetto come servizio (c’è un setup all’interno dello zip)
crea etc/named.conf con il seguente contenuto
zone “.” {
type hint;
file “named.root”;
};
zone “localhost” IN {
type master;
file “localhost.zone”;
allow-update { none; };
};
zone “0.0.127.in-addr.arpa” {
type master;
file “named.local”;
};
#isc bind è installato in questa dir c:\winnt\system32\dns
include “d:\winnt\system32\dns\named.zones”;
options
{
directory “c:\windows\system32\dns\etc”;
};
download root dns server list “named.ca” da FTP.RS.INTERNIC.NET (ftp anonimo)
crea localhost.zone con il seguente contenuto
$TTL 86400
$ORIGIN localhost.
@ 1D IN SOA @ root (
44 ; serial (d. adams)
3H ; refresh
15M ; retry
1W ; expiry
1D ) ; minimum
1D IN NS @
1D IN A 127.0.0.1
localhost.localdomain. IN A 127.0.0.1
crea named.local
@ IN SOA localhost. root.localhost. (
19 ; Serial
28800 ; Refresh
14400 ; Retry
3600000 ; Expire
86400 ) ; Minimum
IN NS localhost.
1 IN PTR localhost.
È ora il momento per named.zones che conterrà (shock) i file di zona
zone “example.com” IN {
type master;
file “example.com.db”;
};
Dove example.com.db sarà creato in questo modo (con questo contenuto)
example.com. IN SOA ns1.example.com. hostmaster.example.com. (
200509121 ; Serial
30800 ; Refresh
7200 ; Retry
604800 ; Expire
300 ) ; Minimum
example.com. IN NS ns1.example.com.
example.com. IN NS ns2.example.com.
example.com. IN MX 10 mail.example.com.
www.example.com. IN A 192.168.0.3
example.com. IN A 192.168.0.3
mail.example.com. IN A 192.168.0.3
ftp.example.com. IN A 192.168.0.3
Avvia il server con questo comando (per vedere se ci sono errori)
bin/named -g -f -d 5
Se il server risponde alle query
prova dig example.com @localhost
il passo successivo è abilitarlo come servizio e rimuovere il server ms dns (è così facile sostituire il monopolio ;)
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